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Luciano Moggi torna a farsi sentire alle colonne di Tmw e prende nuovamente di mira l’Inter. Nella fattispecie, torna sulla diatriba dialettica tra Moratti e l’accoppiata John Elkann-Andrea Agnelli, e si scaglia contro il numero uno di Corso Vittorio Emanuele, come sempre senza giri di parole. Nessuna novità in tal senso, non è la prima volta che Moggi attacca l’Inter e manifesta il suo astio nei confronti di Moratti, simbolo dell’esplosione dello scandalo Calciopoli, che ha messo fine una volta per tutte al dominio della Juventus, caraterizato soprattutto dalle irregolarità firmate dallo stesso manager oggi allontanato dal mondo del calcio e costretto a lavorare come opinionista esterno. Ecco il testo del suo editoriale:


Luciano Moggi nel suo editoriale attacca senza mezzi termini il presidente Moratti, suo grande nemico quando era ancora il direttore sportivo della Juventus

Luciano Moggi nel suo editoriale attacca senza mezzi termini il presidente Moratti, suo grande nemico quando era ancora il direttore sportivo della Juventus

“La fine del mercato incombe, è inevitabile che le attenzioni di media, tifosi ed addetti ai lavori, siano rivolte principalmente a questo; tuttavia non riesco ad esimermi dal commentare dichiarazioni come quelle di Massimo Moratti, che hanno le sembianze di un attacco frontale formulato a… nessuno. Il Presidente dell’Inter dovrebbe essere deferito dalla F.i.g.c. e parlare chiaro spiegando a chi si riferiva quando ha fatto riferimento a squadre che “compravano” le partite. Ad esempio Francesco Totti fu deferito per molto meno. Delle spiegazioni mi sembrano assolutamente doverose.


Lui ha smentito ogni riferimento alla Juventus, ma da tempo ha già abituato tutti a parlare e ritornare sui suoi passi dopo poche ore. Ricordate come reagì alle accuse formulate da Bryan Granville contro l’Inter di suo padre Angelo Moratti? Il massimo dirigente nerazzurro minacciò una querela ed invitò i giocatori dell’epoca a fare lo stesso: nessuno portò avanti nulla. Il Direttore era Italo Allodi ma adesso sembra che tutti abbiano dimenticato.


Sembra che Moratti abbia l’ossessione di dimostrare la sua onestà, anche se forse si dimentica dei suoi scheletri nell’armadio che vanno dal passaporto di Recoba, alle intercettazioni del 2006, a quell’Inter-Juve che avrebbe dovuto perdere 3-0 a tavolino, fino a Carraro che diceva che l’Inter non poteva retrocedere solo perchè Moratti aveva speso tanto, forse troppo. Un consiglio darei al Presidente dell’Inter: si goda le vittorie di oggi e si ricordi degli errori commessi ieri”.

Fonte: Tmw

Oggi Giovedì 19 Agosto è in programma la partita Sturm Graz-Juventus, che si giocherà stasera alle 21:05 e valida per l’andata degli Spareggi di Europa League

Chi trasmette la partita Sturm Graz-Juventus?

La partita tra la Juventus e lo Sturm Graz verrà trasmessa in esclusiva ai soli abbonati di Mediaset Premium o di Sky Sport a partire dalle ore 21.


Probabili formazioni di Sturm Graz e Juventus

Sulla formazione che scenderà in campo domani, il tecnico non regala anticipazioni: “Giocherà la Juventus. Abbiamo venti giocatori e da questi usciranno gli undici che scenderanno in campo domani. E poi l’esempio di Modena è eloquente: può essere decisivo anche chi entra a partita in corso. Melo dal primo minuto? Non è ancora al top della condizione in questo momento. Cercheremo di portarlo allo stato di forma ottimale per l’inizio del campionato”.


Probabili formazioni di Sturm Graz-Juventus, valida per i preliminari-playoff di Europe League.
JUVENTUS (4-4-2): 33 Storari; 2 Motta, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 29 De Ceglie; 23 Pepe, 8 Marchisio, 22 Sissoko, 20 Lanzafame; 11 Amauri, 28 Diego. (13 Manninger, 33 Legrottaglie, 21 Grygera, 4 Melo, 25 Martinez, 10 Del Piero, 17 Trezeguet).
All.: Del Neri.

STURM GRAZ (4-3-1-2): 1 Gratzei; 18 Standfest, 5 Feldhofer, 23 Schildenfeld 4 Pucher; 6 Weber, 8 Holzl, 19 Kienzl; 9 Bukva; 11 Szabics, 24 Kienast. (22 Cavlina, 7 Haas, 10 Muratovic, 13 Burgastaller, 14 Kainz, 17 Ehrenreich, 28 S. Foda). All.: F.
Foda.
Arbitro: Cakir (Turchia).

Dove vedere la partita tra la Juventus e lo Sturm Graz gratis e in diretta senza blocchi?

Se non avete un abbonamento a Mediaset Premium oppure a Sky e siete dei tifosi juventini che, per nulla al mondo, rinuncereste a vedere lo spareggio di Europa League delal vostra Juventus, non disperate: c’è la possibilità di vedere la partita in streaming. Basta infatti dotarvi di connessione a banda larga e potrete vedere la diretta streaming della partita tra la Juventus e lo Sturm Graz in maniera assolutamente gratuita.


Prima di poter vedere il preliminare della Juventus, dovrete prima fare due cose:

  • dovete collegarvi ad un sito che fornisce la lista di canali che trasmettono in streaming la partita tra la Juventus e lo Sturm Graz (ad esempio rojadirecta.com o atdhe.net);
  • scaricare e installare un programma che consenta di vedere le partite di calcio in streaming e in diretta (ci sono canali che trasmettono la partita in streaming hd, anche se sono davvero molto rari), come, ad esempio, Sopcast o Tvants

Collegandovi ai siti indicati, cercate la partita della Juventus contro lo Sturm Graz e godetevi la partita tra la Juventus e lo Sturm Graz gratis, in diretta  streaming.

Vi do un suggerimento: cercate di collegarvi con un certo anticipo al canale che trasmetterà in diretta e gratis la partita valida per lo spareggio di Europa League tra la Juventus e lo Sturm Graz in streaming poiché, in alcuni casi, specie quando la partita viene trasmessa ad un bit rate non molto elevato, all’inizio la visualizzazione potrebbe procedere a scatti, ma dopo un po’ la connessione dovrebbe assestarsi e permettevi di gustarvi la partita tra la Juventus e lo Sturm Graz comodamente in streaming dal vostro pc di casa.

Come sempre vi invitiamo ad assicurarvi che il canale trasmesso in streaming sia trasmesso legalmente, come ad esempio, avviene per il canale RAI.

In campo a Dublino Shamrock Rovers e Juventus, diretta su Mediaset Premium alle 20.45. La partita è valida per i preliminari di Europe League. La Juventus è la prima squadra italiana a scendere in campo per una partita ufficiale della nuova stagione 2010-11. E’ l’esordio sulla panchina per il nuovo ct Del Neri.

Si gioca allo stadio Tallaght di Dublino con diretta trasmessa su Premium Calcio.

Per coloro che non potranno vedere la partita in televisione, e sono sicuro che sono in tanti, ma che sono curiosi ed impazienti di vedere all’opera i propri beniamini le speranze non sono perse, infatti potrete vedere la partita gratis su internet in diretta streaming.


Dove vedere la partita tra la Juventus e il Shamrock Rovers?
Se non avete un abbonamento al pacchetto calcio di Mediaset Premium e siete dei tifosi juventini che, per nulla al mondo, rinuncereste a vedere l’impegno del preliminare di Europa League della Juventus, non disperate: c’è la possibilità di vedere la partita in streaming. Basta infatti dotarvi di connessione a banda larga e potrete vedere la diretta streaming della partita tra Shamrock Rovers e Juventus in maniera assolutamente gratuita. Prima di poter vedere il preliminare della juventus, dovrete prima fare due cose:

  • dovete collegarvi ad un sito che fornisce la lista di canali che trasmettono in streaming la partita tra la Juventus e lo Shamrock Rovers (ad esempio rojadirecta.com o atdhe.net);
  • scaricare e installare un programma che consenta di vedere le partite di calcio (compresi i preliminari di Coppa Europa) in streaming e in diretta (ci sono canali che trasmettono la partita in streaming hd, anche se sono davvero molto rari), come, ad esempio, Sopcast o Tvants

Collegandovi ai siti che vi ho segnalato, cercate la partita che vi interessa vedere e se non richiede uno dei programmi postati basterà cliccare sul link segnalato, altrimenti vi verrà richiesto un programma di sharing p2p per vedere la partita tra lo Shamrock Rovers e la Juventus in streaming.


Vi do un suggerimento: cercate di collegarvi con un certo anticipo al canale che trasmetterà il prelimare di Europa League in streaming poiché, in alcuni casi, specie quando la partita viene trasmessa ad un bit rate non molto elevato, all’inizio la visualizzazione potrebbe procedere a scatti, ma dopo un po’ la connessione dovrebbe assestarsi e permettevi di gustarvi la partita tra la Juventus e lo Shamrock Rovers comodamente in streaming dal vostro pc di casa.


Come sempre vi invitiamo ad assicurarvi che il canale trasmesso in streaming sia trasmesso legalmente, come ad esempio, avviene per il canale RAI.

Juventus-Lione in streaming.
Dopo l’ultima apparizione, non certo brillante, della Juve di Del Neri contro l’Amburgo, la Juventus incontra stasera a Cosenza il Lione in vista dell’impegno dei preliminari per entrare in Europa League di fine Luglio.

La partita che vi presentiamo oggi è un’amichevole internazionale di un certo spessore per i bianconeri che incrociano una compagine francese.

Collegandovi ai siti che vi ho segnalato, cercate la partita che vi interessa vedere e se non richiede uno dei programmi postati basterà cliccare sul link segnalato, altrimenti vi verrà richiesto un programma di sharing p2p per vedere la partita Juventus-Lione in streaming.


Juventus-Lione in streaming alle ore 20:45 sarà una sfida molto interessante e tutta da seguire in diretta, comodamente seduti davanti al vostro pc di casa, per vedere all’opera la nuova squadra di Marotta e Del Neri.
Per seguire questa attesissima sfida, in basso ain questo post, come sempre, troverete tutte le istruzioni per vedere la sfida tra Juventus-Lione in streaming.

La qualità media dell’immagine trasmessa attraverso i canali streaming è alta.

Aumentando continuamente il numero di coloro che contemporaneamente si collegano sul sito che trasmette la partita per seguire i match in streaming può esserci un sovraccarico e quindi basta provare ad aggiornare più volte, riavviando lo streaming ed il gioco è fatto.

Ma non rinunciate per nulla al mondo a godervi lo spettacolo del calcio e della partita Juventus-Lione in streaming.

Collegandovi ai siti che vi ho segnalato, cercate la partita che vi interessa vedere e se non richiede uno dei programmi postati basterà cliccare sul link segnalato, altrimenti vi verrà richiesto un programma di sharing p2p per vedere la partita Juventus-Lione in streaming.


Le amichevoli d’estate da seguire direttamente dal vostro computer.

Per seguire la diretta del match Juventus-Lione in streaming delle 20:45 seguite tutte le istruzioni:

  • dovete collegarvi ad un sito che fornisce la lista di canali che trasmettono in streaming la partita tra la Juventus e il Lione (ad esempio rojadirecta.com o atdhe.net);
  • scaricare e installare un programma che consenta di vedere le partite di calcio (e quindi anche le amichevoli) in streaming e in diretta (ci sono canali che trasmettono la partita in streaming hd, anche se sono davvero molto rari), come, ad esempio, Sopcast o Tvants


Come sempre vi invitiamo ad assicurarvi che il canale trasmesso in streaming sia trasmesso legalmente, come ad esempio, avviene per il canale RAI.

Mai così vicino a vestire la maglia del Manchester City: la guerra di logoramento tra il Wolfsburg ed Edin Dzeko potrebbe essere agli sgoccioli, tra un milione rilanciato ed un altro richiesto. Le dichiarazioni di Roberto Mancini ad “Il Giornale” lasciano intravedere la certezza di chiudere l’affare senza troppi problemi.


Sensazione confermata anche dai rumors di Oltremanica: in questo momento il Wolfsburg pensa a ridurre la folle richiesta di 60 milioni di euro, il City può intervenire fino ai 40 circa e magari pensare ad una contropartita tecnica, come il paraguayo Roque Santa Cruz. E’ un matrimonio che “s’ha da fare”, al contrario di quelli con Milan e Juventus: sogno finito o quasi per le italiane, mai veramente competitive da un punto di vista economico con la squadra dello Sceicco.


Dzeko, sogno per lattacco della Juventus e del Milan

Dzeko, sogno per l'attacco della Juventus e del Milan


fonte:tuttomercatoweb

Josè Mourinho ne voleva al massimo 22 più un paio di Primavera, in linea di massima dai 25 ai 28 è il numero sul quale un po’ tutti gli allenatori cercano di stazionarsi, riuscendo così a gestire eventuali infortuni nel corso della stagione.
La situazione della Juventus è però ben diversa, l’argomento in apertura era ovviamente quello del numero di giocatori in rosa, ed i bianconeri ne vantano ben 26 al terzo giorno di ritiro, cifra già congrua che con il rientro dei nazionali arriverebbe sino a 35 unità agli ordini del “povero” Delneri.


Beppe Marotta, direttore sportivo della juventus

Beppe Marotta, direttore sportivo della Juventus


Urge rimedio, servono dei tagli. Ecco che entra in scena Beppe Marotta, sempre più anima della ricostruzione bianconera, che sta stabilendo proprio nel ritiro di Pinzolo, ovviamente consultandosi con il tecnico, i giocatori che dovranno scendere dalla barca.
Zebina, Camoranesi e Giovinco rappresentano un tris di addii pressochè certi. Le uniche remore riguardano il talentino del vivaio, che però chiede giustamente spazio, e sarà accontentato. Trezeguet è in partenza da ancora prima che lo scorso campionato finisse, si attende solo l’offerta giusta, mentre il rivalutatissimo Tiago dovrebbe rimanere all’Atletico Madrid. La speranza è poi quella di riuscire ad utilizzare il duo di delusioni in salsa verdeoro, Diego e Felipe Melo, per raggiungere qualche obiettivo di mercato. Il trequartista piace in Germania, e potrebbe riaccendere la fiammella della speranza per un Dzeko ad oggi sempre più vicino al City, mentre il mediano piace parecchio all’Arsenal di Wenger. Ipotizzare un rilancio per Clichy non è affatto fantacalcio.


fonte:tuttomercatoweb

Chissà se il neo direttore generale Marotta, al momento del suo insediamento, aveva già in mente che razza di Everest avrebbe dovuto scalare per dotare Delneri di una fuoriserie in grado di competere su più fronti – ma per davvero, da quest’anno – nel campionato che inizierà ad agosto. Perché, diciamolo chiaro, il ritiro di Pinzolo non è poi tanto distante (3 luglio) e, si sa, ogni allenatore preferirebbe avere già la maggior parte dei giocatori a disposizione già dal ritiro.

Del Neri, sarà forse preoccupato per la piega delal campagna acquisti bianconera?

Del Neri, sarà forse preoccupato per la piega delal campagna acquisti bianconera?


Il tempo stringe, quindi, e di lavoro da fare ce n’è davvero tanto soprattutto in un mercato che, nonostante gli 80 milioni di budget di cui si parlava a fine stagione scorsa, si sta costruendo soprattutto su comproprietà, prestiti ed enormi dificoltà a vendere. Iniziamo la nostra analisi dalla difesa, che vede in Storari il sostituto di Buffon e in Chiellini l’unico punto fermo su cui può contare per ora Delneri. Per l’altro centrale da mettere al fianco di Giorgione nazionale è corsa a due con Bonucci nettamente in vantaggio su Mexes. Per il primo bisogna risolvere la questione comproprietà tra Genoa e Bari prima che la “solita” Inter entri di prepotenza sul giocatore. Oggi o al massimo domani Marotta dovrebbe comunque piazzare la stoccata decisiva, mettendo d’accordo le due società. Se così non fosse, il dg virerebbe sicuro sul francese, che costa 10 milioni e che a Roma ha la strada chiusa da Juan e Burdisso.


Qui l’operazione sembra essere più semplice, ma solo perché il cartellino appartiene interamente alla Roma. Capitolo terzini: Delneri ha detto che ne servono tre, uno a sinistra e due a destra. Dopo aver alungo corteggiato Motta, Marotta ha intenzione di tornare da Zamparini per trattare Cassani, il tutto nell’ambito della comproprietà di Lanzafame. Il giocatore sarebbe ben felice di tornare nella Juve – tra le cui giovanili è cresciuto debuttando anche in prima squadra – ma ovviamente dipende tutto dalla richiesta che il Palermo farà a Madama. Posto che sia Zebina che Grygera sono sul mercato, bisogna trovare anche un’alternativa al “titolare” e Marotta potrebbe giocarsi la carta “esperienza” – il Milan è già stato sondato per Oddo – o quella del prestito – e ancora una volta il nome di Motta potrebbe tornare d’attualità. A sinistra, invece, è caos: si va da Clichy ad Aogo, passando per Van der Wiel e per la novità dell’ultim’ora Kolarov. Escludendo l’ultimo – la richiesta di Lotito ha fatto fare retromarcia persino al Real di Mourinho – il più futuribile è sicuramente Van der Wiel, su cui come sempre c’è pure l’Inter. Il ragazzo si è formato alla scuola Ajax ed è già una sicurezza nella nazionale olandese a soli 22 anni. Il problema è che è conteso dai top club europei e questo ha contribuito a far lievitare il prezzo tra i 10 e i 15 milioni. Più verosimile, quindi, che la Juve opti per uno tra Clichy e Aogo. Spostandoci quindi a centrocampo, è evidente come al fianco di Marchisio – unico intoccabile nel reparto – ci sia grande confusione.


Due tra Melo, Sissoko e Poulsen dovrebbero essere venduti, insieme ovviamente a Tiago. Gli obiettivi sono Palombo – ma la Samp non lo vuole lasciare andare – e Montolivo, che si sta mettendo in evidenza al Mondiale tanto da attirare su di sè l’interesse dell’Arsenal che avrebbe offerto 23 milioni per averlo. Dopo i colpi Pepe e Martinez, Delneri si aspetta di avere almeno un altro esterno, due nel caso si riesca a cedere Camoranesi. Gli obiettivi sono gli arcinoti Krasic ed Elia, a cui però si deve aggiungere Bastos, il laterale brasiliano del Lione che tanto piace pure all’Inter – ma che strano… – Le quotazioni dei primi due sono simili: circa 15 milioni. Mentre però il Cska vuole solo “cash” per il serbo, l’Amburgo è disposto a considerare contropartite tecniche e Poulsen e Grygera incontrano i piaceri dei tedeschi. Per Bastos, invece, la richiesta del Lione è più alta, tanto che L’Equipe nei giorni scorsi ha scritto di un’offerta di 16 milioni rifiutata dal presidente Aulas e proveniente da una delle due squadre italiane interessate al giocatore. La sensazione è che, con il Mondiale che sta facendo, per Bastos servano almeno 20 milioni. Infine l’attacco: la necessità di cedere Diego per una cifra tra i 15 e i 20 milioni è vitale per poter poi investire sul parco attaccanti. Non è un mistero, infatti, che l’unico sicuro del posto sia Iaquinta. Con Del Piero che partirà dalla panchina e Trezeguet ed Amauri in lista partenti, la necessità è quella di trovare una spalla al nazionale italiano. In pole position c’era Dzeko, ma tra prezzo – 30 milioni – e ingaggio – almeno 4 a stagione – la Juve sembra aver dirottato le proprie attenzioni altrove. In Italia per la precisione. Due gli obiettivi: Pazzini e Gilardino. Sul doriano, tutavia, c’è una sorta di veto del presidente Garrone, che non lo vuole vendere a nessuna cifra. Il bomber viola, invece, sembra essere più abbordabile, vuoi perché a Firenze si sta cambiando molto, vuoi anche perché le non splendide prestazioni in maglia Italia potrebbero aver abbassato il valore del suo cartellino al di sotto dei 20 milioni richiesti dai Della Valle fino a qualche settimana fa. Come si può notare, quindi, al 22 di giugno la squadra bianconera manca ancora di sei titolari su undici. Vero che prima di compare si deve vendere – e nella lista dei partenti c’è praticamente tutta la rosa a eccezione di Buffon, Chiellini, Marchisio e Del Piero – ma come detto all’inizio, il ritiro inizierà il 3 luglio. E se non si vuole cominciare un’altra stagione in salita, questa settimana rischia di diventare il crocevia per il mercato estivo targato Juventus.

fonte: tuttojuve.com – Alessio Fontanesi

Quando tre anni fa era uno dei più promettenti giovani terzini italiani, Giorgio Chiellini fu vicinissimo al trasferimento al Manchester City di Eriksson. Non se ne fece nulla, nonostante la sua voglia di Premier. Ai tempi, guadagnava 900.000 euro a stagione. Adesso, dopo tre anni, il Chiello è tra i migliori centrali sulla piazza, è un pilastro della Juve e della Nazionale, ma il suo contratto con Madama – pur prolungato due anni fa fino al 2013 – gli garantisce solo 2 milioni l’anno. Zebina, ad esempio, ne guadagna 2 e mezzo, giusto per capire.


Chiellini, in partenza da Torino?

Chiellini, in partenza da Torino?


Il rinnovo – e il relativo adeguamento – tarda ad arrivare. Chiellini crede – giustamente – di meritarselo, ma da Corso Galileo Ferraris “nessuno si è ancora fatto vivo”, come ha ricordato il suo procuratore, Davide Lippi. Ed è in questo scenario, allora, che vanno inserite le voci – inquietanti – che arrivano dall’Inghilterra: il Manchester United, che farà cassa con la cessione di Vidic, è pronto a spendere 20 milioni di euro sonanti per avere Giorgione al centro della sua difesa. E l’ingaggio sarebbe finalmente all’altezza della sua fama. Raddoppiato: 4 milioni a stagione premi esclusi. Chiellini ci sta pensando seriamente.


Beppe Marotta, intanto, sta lavorando instancabilmente su più fronti: sta chiudendo per Bonucci, è vicinissimo a Gallas, poi ci sono Krasic, Martinez, Dzeko, ma non ha dimenticato uno dei suoi migliori giocatori. Nei prossimi giorni è previsto un incontro con il suo agente. Marotta gli dirà che la nuova Juve non potrà prescindere dal suo miglior difensore. Ma farà bene a dirlo a voce alta: perché Sir Ferguson- dall’Old Trafford – si è fatto sentire forte e chiaro.

fonte: tuttomercatoweb

Storicamente, qualunque campionato non vinto per Milan, Inter e Juve diventa un campionato perso.
Questo è stato vero fin quando la forza finanziaria dei tre club più importanti d’Italia non era troppo diversa. Poi il primo Milan di Berlusconi ha fatto saltare il banco.
Adesso è toccato all’Inter di Moratti.
Pensare di superare l’Inter sul mercato è pura illusione.


Del Neri, allenatore della Juventus

Del Neri, allenatore della Juventus


Bisogna accontentarsi dei nomi di secondo piano (pur se dispendiosi) con tutti i rischi annessi. Se va bene, se si azzecca la stagione, si può anche vincere lo scudetto o quasi (Roma docet).
Se va male, si cade pesantemente e si perde la Champions. Checchè ne dica quel buontempone di Jean Claude Blanc, la mancata qualificazione alla Champions ha causato danni enormi per lo sviluppo del projettò.
Marotta adesso deve raccogliere i cocci e fare quel che può.


Non so se ci riuscirà: i rischi sono evidenti. Siccome, però, un anno fa di questi tempi ero convinto che Alessio Secco avesse allestito una gran bella squadra (lo ricordo perché è giusto riconoscerlo, mentre tanti colleghi che scrivevano mirabilie adesso fingono di nulla) aspetto a esprimermi sulla nuova Juve. Se non altro perché siamo alle primissime battute del mercato.
I tifosi chiedono titolari e nomi tosti.
Rispondo dicendo che, quelli, li può garantire una proprietà che vuole investire e molto. Non quella attuale, di sicuro.

Fonte: di Fabio Ravezzani per Telelombardia – qsvs.it

Dopo giorni spesi a scandagliare il mercato alla ricerca del giocatore giusto, al prezzo giusto, Beppe Marotta ha scelto. Il primo nome è quello di Milos Krasic, il centrocampista del CSKA Mosca sarà il primo grande colpo della Juventus. Il giocatore serbo è il prototipo ideale dell’esterno che Gigi Delneri voleva per il suo amato 4-4-2.


Marotta, direttore sportivo della Juventus

Marotta, direttore sportivo della Juventus


L’operazione dovrebbe costare alle casse bianconere circa 15 milioni, un prezzo tutto sommato ragionevole per un giocatore che deve ancora compiere 26 anni e che aveva suscitato l’interesse dei piu’ importanti club europei. Per la difesa invece, il nome in pole position è sempre quello di Bonucci. Il Genoa vorrebbe tenersi Palladino e Criscito, quindi si potrebbe facilmente arrivare alla conclusione dell’affare inserendo questi giocatori.


Anche il Bari potrebbe essere convinto grazie ad una contropartita interessante come Almiron. Prima di eventuali altri acquisti, la Juve dovra vendere: nessuno è realmente sicuro di restare, anche se i giocatori con la valigia in mano sembrano essere su tutti Diego, Trezeguet, Camoranesi e Giovinco. Dopo quache cessione illustre si potrà quindi tornare sul mercato perchè la ricostruzione della Juventus è appena cominciata.