Articoli marcati con tag ‘Blanc’

Luciano Moggi, ex direttore sportivo del Napoli
Nella trasmissione televisiva “Studio Stadio” condotta da Paola Delli Colli, che vede tra i protagonisti anche il nostro editorialista Stefano Discreti, Luciano Moggi ai microfoni di Gold Sport è tornato ad attaccare pesantemente il presidente della Juventus Blanc, indicandolo come vero responsabile della crisi senza fine bianconera.
Non sono mancate poi, stoccate anche per Inter e Milan e non solo.
BLANC – DIMETTITI PER MANIFESTA INCAPACITA’
Mentre Mourinho è un personaggio che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo al contrario Blanc se non ci fosse sarebbe meglio per la Juve.
I tifosi della Juve dicono di lui che ha una faccia tosta incredibile perché invece di prendersi le colpe del fallimento totale del progetto, le ha scaricate tutte su giocatori e allenatori.
Non gli è passata mai per la testa invece l’unica cosa giusta che dovrebbe fare:
rassegnare le dimissioni per manifesta incapacità.
MERCATO JUVE – ACQUISTI SBAGLIATI PER CALMARE LA PIAZZA
Sin da questa estate alla Juventus è mancato il disegno tattico e gli acquisti sono stati fatti a caso solo per calmare la piazza, senza valutare attentamente le necessità.
Felipe Melo non è il regista che cercavano. E’ solo un ottimo mediano difensivo come ha dimostrato con la maglia della Fiorentina e della Nazionale. Diego è una seconda punta, e questo suo continuo cambiare ruolo lo sta facendo esser ne carne ne pesce.
E come si fa a pensare adesso che con gli acquisti di Paolucci e Candreva si potranno risolvere i problemi?
ZACCHERONI – TANTO VALEVA TENERE CIRO FERRARA
L’ingaggio di Zaccheroni? Tanto valeva tenere Ciro Ferrara. Il neo allenatore è fermo da troppo tempo e sulle panchine delle ultime squadre che aveva allenato non aveva di certo brillato.
Se proprio si doveva cambiare allora meglio Gentile, che alla Juve c’è stato per tanti anni.
Se su Gentile c’è stato il veto di Elkann per dichiarazioni contro la nuova dirigenza, mal digerite? Questo non lo so. Di certo con il carattere che ha, Claudio non ce lo vedo a fare il tappabuchi….
INFORTUNI JUVE – NON E’ SOLO SFORTUNA
I tantissimi infortuni in casa bianconera? Non può esser solo sfortuna. Noi gestivamo tutto alla perfezione, non lasciavamo nulla al caso. Prevenivamo tutto invece di curare.
Tenevo sotto costante pressione il Dottor Agricola, un grandissimo professionista, per esser sempre informato sulla squadra. Ogni venerdì poi ci riunivamo con tutto lo staff sanitario per coordinarci e discutere insieme. Un caso come quello di Iaquinta con noi non sarebbe mai successo. Doveva stare fuori qualche settimana, sono 4 mesi ormai che è fuori…
INTER – VINCERA’ PERCHE’ GLI AVVERSARI SONO TROPPO SCARSI
L’Inter da Calciopoli in poi sta azzeccando gran parte degli acquisti e delle cessioni.
Ha la rosa migliore, e se dopo Pandev prenderà anche Ledesma si rafforzerà ancora di più.
Perfetta la scorsa estate è stata l’operazione Ibrahimovic, con un’ottima plusvalenza economica e la contropartita Eto’o, che non vale certo Zlatan ma è comunque un ottimo attaccante.
La differenza con il Milan? Basta evidenziare un’operazione dell’estate:
i neroazzurri a Madrid hanno comprato Sneijder, i rossoneri Huntelaar…..Devo aggiungere altro?
In questo momento l’Inter è superiore a tutti e vincerà ancora lo scudetto, ma per manifesta inferiorità degli avversari.
MILAN – IL CALCIO FANTASIA E’ GIA’ FINITO
Il calcio fantasia in Italia dura poco, il tempo che gli avversari ti prendono le contromisure. Lo spettacolo è fine a se stesso e se Ronaldinho viene marcato bene, si blocca tutto lì davanti. Il giocatore determinante in questo momento è Borriello, che sta facendo davvero un grandissimo lavoro di sacrificio per la squadra. Il suo infortunio ha condizionato la partita.
ROMA – LA FAMIGLIA SENSI MERITA QUESTE SODDISFAZIONI
Rosella Sensi si merita queste belle soddisfazioni. Io che conoscevo benissimo e volevo bene a suo papà so quanti sacrifici ha fatto per la Roma.
Il goal di Okaka? Se lo rivede non ci crede nemmeno lui. Il giocatore comunque sono certo farà bene in Inghilterra. Per struttura fisica e tipo di gioco è proprio un calciatore da calcio inglese.
Chi sempre più si sta prendendo rivincite è Ranieri. Chissà se Blanc si sente immune da colpe anche nel suo folle esonero a due giornate dalla fine….
CASO MUTU – ANCHE LA FIORENTINA HA LE SUE COLPE
La nuova positività di Mutu? E’ stata un’ingenuità anche della Fiorentina, perché ti devi sempre informare su quello che prendono i tuoi giocatori. Ricordo una volta che Pippo Inzaghi fece un’inalazione da solo e noi non lo convocammo per non aver problemi.
CASSANO – HA RAGIONE DEL NERI. E ANCHE LIPPI…..
Senza di lui, la Sampdoria sta facendo benissimo. Segno questo che Del Neri ha avuto ragione ad averlo messo fuori rosa. Così come Lippi ha sempre fatto bene a non chiamarlo in Nazionale per il bene del gruppo.

Blanc insieme a Secco e a Ferrara, indiziato numero uno della crisi juventina
Avanti con Ferrara. Stavolta la dirigenza si è spesa, a caldo, subito, nell’immediato, mentre la squadra . Dopo il Milan era stato diverso, la solita conferma non era arrivata e di rumoroso c’era stato solo il silenzio. Invece a Verona Roberto Bettega ha ribadito immantinente la fiducia al buon ciro, che serenamente ripete dimettere a dospisizione della società sè stesso, ma non le proprie dimissioni. Con questa di Verona sono sette sconfitte in dieci partite e pazienza se Blanc si era pronunciato con piglio marziale proclamando che i jolly sono finiti. “Lavorare, ragionare e parlare” è il motto coniato da Bettega, che adesso mette il faccione al posto di Blanc, come ricetta anti-crisi.
Ma perchè a dispetto di numeri allarmanti almeno come la classifica che al momento vede la Juve fuori dalla zona Champions, Ferrara resta in sella? Perchè si va avanti così, con le proroghe di fiducia che si susseguono come le sconfitte? perchè dare un calcio nel sedere a Ferrara intaccherebbe il piedistallo di Jean Claude Blanc, sempre più traballante; perchè in estate lo stesso John Elkann aveva aderito con entusiasmo al progetto sportivo nel nome di Ferrara. Ma soprattutto perchè rimpiazzare Ferrara con un altro tecnico comporterebbe un esborso economico che le finanze societarie non potrebbero accollarsi. Una soluzione ponte costerebbe meno, ma costerebbe comunque e i tifosi non sarebbero sisposti ad avallare.
Con Hiddink sarebbe diverso, ci sarebbe immediatamente un progetto credibile edi spesore, ma i costi per portare l’olandese a Torino,soprattutto per i cinque mesi della seconda metà di stagione, prima ancora che per il biennio successivo sono onestamente spropositati e il cda lo ha chiarito perfettamente a chi, al momento, regge il timone del club mentre infuria la tempesta.
fonte:Telelombardia – www.qsvs.it
E’ tutto pronto per la riapertura del mercato. L’Inter non è tra le squadre che hanno bisogno di grandi interventi, ma Branca e Oriali non resteranno a guardare i colleghi.
L’unico vero rinforzo necessario è quella punta richiesta esplicitamente da Josè Mourinho, per supplire alla partenza di Eto’o per la Coppa d’Africa e magari arricchire il reparto con un giocatore dalle caratteristiche diverse da quelle degli attaccanti già a disposizione.
Le ipotesi non sono molte, e in cima alla lista, da mesi ormai c’è Goran Pandev. Il macedone, classe 83, è però al centro di un contenzioso con la Lazio, e il suo futuro dipende dall’esito della querelle. Se dovesse ottenere la rescissione del contratto sarebbe libero di accordarsi con chiunque, e potrebbe anche scegliere altre destinazioni, nel caso in cui vincesse Lotito, al contrario, dovrebbe sottomettersi alla volontà della società, e al momento l’Inter sembra l’unico club disposto ad acquistare il suo cartellino.
L’alternativa resta Luca Toni, anche se ad oggi non esistono conferme in merito, anzi, a sentire Massimo Moratti, a gennaio non arriverà proprio nessuno. In ogni caso il diktat presidenziale è chiarissimo: niente spese irragionevoli.
Per il futuro invece spunta una pista quanto meno affascinante, quel Yoann Gourcuff appena nominato da France Football miglior calciatore francese del 2009. Il Bordeaux lo ha riscattato in estate per 15 milioni di euro, e la sua valutazione attuale non può discostarsi molto da quella cifra. Il destino dell’ex milanista potrebbe essere legato a quello del suo tecnico Laurent Blanc.
Società compatta e unita, ammissione del momento di difficoltà da superare analizzando con calma e lavorando, fiducia in Ferrara e nei nuovi acquisti che non convincono. Ai microfoni di Mediaset Premium, Jean-Claude Blanc gioca in difesa della sua Juventus e non rinuncia a lanciare messaggi a tutto l’ambiente: “Chi è qui deve capire il progetto e reggere la pressione. Se non ci riuscirà, l’anno prossimo potrà trovare una sistemazione”.
Contestazione in casa Juve prima e dopo la gara col Catania. All’Olimpico il pullman bianconero è stato accolto da lancio di uova. Al calcio d’inizio i sostenitori della curva hanno voltato le spalle al campo per protesta. Il clima è diventato pesantissimo col ko: fuori dallo stadio cori contro dirigenza e giocatori e uno striscione pro Andrea Agnelli. Una delegazione ha avuto un breve colloquio col ds Secco: chieste spiegazioni e rassicurazioni.
E intanto Ferrara è deciso a rimanere in sella alla Juventus e non ha nessuna intenzione di mollare la barca prima del tempo. Chiaro il tentativo da parte di Ciro di avere delel rassicurazioni da parte della società (magari un incarico dirigenziale) prima di rassegnare le proprie dimissioni….ma quanto potrà andare avanti ancora questa storia?
Dopo 9 anni la Juve non è riuscita a passare il primo turno in Champions League. Un risultato che mette tutti, nessuno escluso, di fronte alle proprie responsabilità. Ciro Ferrara non si tocca – ha detto Blanc ripetutamente – che però ora deve fare i conti con l’insofferenza dei tifosi e con le casse che gioco forza si svuoteranno senza l’apporto economico della Champions League.
Ferrara avrà pure sbagliato qualcosa, cambiando continuamente formazione e variando i moduli tattici, come dicono gli esperti alla lavagna. Ma una cosa è certa: troppo facile prendersela con un allenatore alle prime armi e non con una società che calcisticamente appare lontana anni luce dalle grandi big d’Europa. Ferrara ci avrà messo del suo e i troppi infortuni muscolari non possono passare inosservati. Però il progetto che prevedeva Ferrara allenatore e Lippi direttore tecnico dalla prossima stagione non può naufragare al primo k.o. , seppur dolorosissimo. Certo, se i risultati continuassero a peggiorare partita dopo partita, Blanc e Secco, ma soprattutto John Elkann, sarebbero costretti ad intervenire, anche in maniera drastica.
Ma dovrebbe essere un crollo vertiginoso anche in campionato, dove i bianconeri sono ora a meno 5 dall’Inter. I giocatori devono farsi un esame di coscienza: basta proclami o parole al vento. I tifosi vogliono impegno e sacrificio perchè è impensabile che una squadra giochi la gara decisiva per restare in Champions come ha fatto la Juve contro il Bayern. Nell’immediato gli allenatori disponibili per un eventuale cambio in corsa non sono molti. Si è parlato di Claudio Gentile, ex Ct dell’Under 21.
Per il futuro, non dovesse convincere Ciro Ferrara dopo questa stagione di apprendistato, potrebbero tornare d’attualità nomi importanti come Spalletti, Benitez o Gasperini.
fonte:Telelombardia – www.qsvs.it






















