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Milan e Juventus, secondo quanto riportato da Sky Sport 24, hanno raggiunto l’accordo per il trasferimento di Marco Borriello in bianconero: la formula è quella del prestito con diritto di riscatto a favore del club piemontese. Mancherebbe solo la firma del giocatore per sancire la conclusione dell’operazione.

Marco Borriello sarà il prossimo attaccante della Juventus
Parallelamente degli emissari rossoneri sono in viaggio verso Manchester, pronti a chiudere la trattativa con il City per il passaggio di Robinho al Diavolo. Nel frattempo si attende ancora la firma di Huntelaar allo Schalke 04 che, stando alle ultime indiscrezioni, non sarebbe ancora arrivata.
fonte:tuttomercatoweb
Dopo il 4-0 del Milan rifilato al Lecce nella prima di campionato, Silvio Berlusconi ha scelto di festeggiare con una cena assieme ad Adriano Galliani, all’allenatore Massimiliano Allegri e agli altri ospiti, come il direttore del Tg4 Emilio Fede in un ristorante nei pressi della Stazione centrale di Milano, consueto ritrovo dei rossoneri. Non è escluso che a cena si sia discusso anche di un nuovo colpo di mercato dopo l’arrivo di Ibrahimovic.

Robinho, giocatore che interessa molto il Milan e che Berlusconi stà per regalare ai suoi tifosi per una campagna acquisti faraonica
Il nome più caldo e’ quello dell’attaccante del Manchester City Robinho, che potrebbe arrivare qualora oltre a Huntelaar, in procinto di trasferirsi in Bundesliga, dovesse essere ceduto anche Borriello. Intanto sarebbero già state fissate le visite mediche di Kalaze con il Genoa, il cui presidente Enrico Preziosi si trova a cena nello stesso ristorante.
All’esterno del locale si è radunata anche una trentina di membri della Curva Sud del Milan che durante la partita col Lecce si è praticamente riappacificata con Berlusconi e la società ringraziandoli per l’acquisto di Ibrahimovic.
fonte:tuttomercatoweb
In vista dell’esordio in campionato di questa sera mister Allegri sembra aver deciso di affidarsi all’esperienza di Clarence Seedorf nel ruolo di interno sinistro. Solo panchina per il neo acquisto Boateng. Il ruolo di terzino destro sarà ancora una volta ricoperto da Daniele Bonera così come avvenuto nelle ultime amichevoli. In attesa di Ibrahimovic a guiderà l’attacco rossonero ci sarà Borriello.
Formazioni ufficiali di Milan-Lecce
Milan-Lecce domenica ore 20.45
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Pirlo, Ambrosini, Seedorf; Ronaldinho; Pato, Borriello.
A disposizione: Amelia, Yepes, Papastathopoulos, Gattuso, Boateng, Huntelaar, Inzaghi. All.: Allegri
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Flamini
Lecce (4-3-3): Rosati; Donati, Gustavo, Reginiussen, Brivio; Munari, Giacomazzi, Grossmuller; Mesbah, Corvia, Piatti.
A disposizione: Benassi, Vives, Giuliatto, Fabiano, Ferrario, Bergognoux, Chevanton. All.: De Canio
Squalificati: Olivera (1)
Indisponibili:
Milan-Lecce, pima giornata di campionato che vedrà l'esordio dei rossoneri, grandi favoriti per la vittoria finale
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Il 18 maggio 2010, Berlusconi sapeva già chi era il “suo” Ronaldo: il grande campione aveva verosimilmente già un nome ed un cognome, vuoi per passione personale, vuoi per “facilità” di ingaggio. Pochi giorni dopo, 21 maggio, ne avevamo parlato da queste pagine: Ibra al Milan era una probabilità che all’epoca provocava speranza mista ad incredubilità nei tifosi rossoneri, sorrisetti ironici negli altri.
Ibrahimovic è ormai un giocatore del Milan, complimenti a Galliani e al presidente Berlusconi
Oggi che il Milan, grazie ad un’operazione curata nel minimo particolare, l’ha trasformata in realtà, i giudizi sono ovviamente diversi: chapeau per una società che ha dimostrato ancora di saper lavorare in team e per una proprietà che ha ancora tanta fame di successi. Il colpo Ibrahimovic è una delizia equiparabile ad una delle magie del fenomeno di Malmoe: pochi intermediari, poche chiacchiere, molta sostanza e grande “timing”, capacità di scelta del momento in cui smuovere le acque. Il grande protagonista, come detto, è stato Silvio Berlusconi: il cervello, Adriano Galliani, bravo a limare con precisione certosina ogni milione sul bilancio tra spalmature, cessioni, prestiti e comproprietà… Oggi quei milioni valgono doppio, pensando ai costi imponenti di un’operazione che però cambia volto alla squadra, anche grazie agli auspicati interventi aggiuntivi come Kevin-Prince Boateng. Il braccio però è stato Mino Raiola, il vero re del mercato europeo: non c’è agente capace di smuovere in una sola estate due “big” come Ibrahimovic e Balotelli, affari da 70 milioni complessivi solo per i cartellini. Quando Raiola si mette in testa di far saltare gli equilibri, ci riesce sempre e comunque, trionfo addirittura esasperato di quella sovranità della volontà del giocatore riguardo la squadra in cui militare.
Il Mino campano-olandese era entrato dalla finestra in via Turati, un ambiente con cui aveva poco feeling dopo il grande sgarro dell’estate 2006, quella in cui portò Zlatan sulla sponda nemica del Naviglio: prima Mattioni, poi il giovane centrale Rodrigo Ely, buono ad oggi solo per la Primavera ma già quotato in patria. Nel complesso mondo delle relazioni pericolose tra agenti e dirigenti, procuratori e società, a volte un trasferimento “minore” vale una fortuna, come quando il Milan piazzò il giovane nigeriano Aliyu allo Standard Liegi per liberare il posto da extracomunitario per Kakà: oggi Raiola entra accolto dalle trombe, in trionfo, perchè con un altro agente probabilmente Ibra non sarebbe riuscito ad andare via così, addirittura “ricompensato” con una lauta buonauscita. Bravo ma soprattutto intelligente Ibrahimovic, ad accettare una riduzione dell’ingaggio: a 29 anni e dopo una carriera costellata da scelte da professionista, una volta tanto forse è meglio seguire il cuore e la sete di vittoria che il portafogli. I tifosi del Milan possono godersi a cuor leggero un grande colpo che significa inversione di rotta: se è vero che Ibrahimovic ha vinto 7 campionati nazionali negli ultimi 7 anni, l’obiettivo per questa stagione è piuttosto chiaro. L’Inter resta la favorita, avendo cambiato poco, ma la squadra schiacciata dall’Atletico a Montecarlo dimostra come perdere il proprio miglior fuoriclasse possa incidere negativamente: il Milan se n’era accorto quest’anno, l’Inter no perchè sopperiva con Mourinho all’addio di Ibrahimovic… Senza lo Special One, rischia di diventare tutto più duro, pur partendo da una varietà di organico senza rivali.
Ibrahimovic al Milan deve far sorridere l’intera Serie A, che torna a riacquistare una credibilità che stava perdendo: la Juve ha speso come quasi nessuno in Europa, le “provinciali” di lusso come Lazio e Genoa fanno acquisti di caratura internazionale, da Hernanes a Rafinha… La ciliegina sulla torta però la mette sempre lui, il Presidente più titolato della storia. Ora Allegri ha in mano una squadra finalmente competitiva, ma i tifosi ci hanno fatto la bocca e già sognano un ultimissimo regalo: il posto da extracomunitario è ancora libero, Robinho è fuori rosa ed il Barça sembra aver raffreddato l’operazione, pur restando in pole (non è escluso che venga ufficializzato proprio insieme alla cessione di Ibra anche grazie alla mediazione rossonera). Ariedo Braida, nei panni di 007, aveva bloccato il Pelezinho in un lampo, nel caso in cui per Ibra fosse andata male: a Pato e Ronaldinho mancherebbe ancora una riserva… “Chissà”, come va di moda dire in questo periodo. Intanto il grande colpo il Milan può farlo in uscita: il Werder Brema chiede Kaladze ed offre addirittura soldi… Chissà, ancora una volta, che con una lauta buonuscita non si risolva tutto anche in questo caso. Intanto il Genoa è tornato alla carica per Jankulovski, mentre più complessa è la situazione di Huntelaar (che continua a rifiutare lo Schalke) e quella di Flamini (che porterebbe una maxiplusvalenza, ma piace troppo ad Allegri): comunque finisca però il Milan ha dato un segnale ben chiaro. Il vento è finalmente destinato a cambiare.
fonte:Francesco Letizia per tuttomercatoweb
18:35 – Sandro Rosell, presidente del Barcellona, attualmente ad Ibiza, starebbe per tornare in terra catalana con il suo aereo privato, informato dell’accordo raggiunto tra il Milan ed Ibrahimovic. La chiusura definitiva potrebbe arrivare in serata.
18:28 – Su tutti i media televisivi spagnoli stanno circolando le immagini dell’allenamento mattutino del Barcellona al quale ha preso parte anche Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, in base a quanto si può vedere dalle immagini, è sembrato motlo disteso ed ha scherzato alle spalle di Guardiola e si è toccato le parti intime al passaggio del mister del Barça, quasi a voler dire che Guardiola porta male. Chiari segni di come lo svedese non abbia più nulla da spartire con i blaugrana. Ibra è sempre più rossonero.
Zlatan Ibrahimovic, presto lo vedremo con la maglia dell'altra squadra di Milano poichè ad ore firmerà per il Milan
18:24 – Mino Raiola a Sky Sport: “Aspettiamo Zlatan, sappiamo dove ci possono essere dei problemi e sappiamo anche le posizioni delle parti. Non vi posso dire cosa ci siam detti ma abbiamo parlato della buona educazione degli uomini. Io credo che se Zlatan decidesse ora, non credo che arrivi domani, lo escludo. Se lui decide di andare al Milan, si parla da domenica in avanti. Gli anni di contratto non sono ne due ne sei, ci sono ancora vari punti da discutere. Io credo che con Il Barça c’è poco da trattare ma il mio obiettivo è accontentare il giocatore. Il Milan? Non so (ride)”.
18:00 – Si è appena concluso l’incontro tra Mino Raiola e Adriano Galliani. Alessandro Alciato, inviato di Sky Sport a Barcellona, ha riportato una battuta di Mino Raiola, rilasciata subito dopo la sua uscita dall’hotel Rey Juan Carlos Primero, al termine del meeting con l’amministratore delegato rossonero: “Il bambino è quasi nato, siamo all’ottavo mese”, ha detto l’agente di Zlatan Ibrahimovic.
fonte:Redazione MilanNews
Ecco la composizione dei gironi della Champions League 2010/11:
GRUPPO A: Inter, Werder Brema, Tottenham, Twente.
GRUPPO B: Olympique Lione, Benfica, Schalke 04, Hapoel Tel Aviv.
GRUPPO C: Manchester Uniter, Valencia, Glasgow Rangers, Bursaspor.
GRUPPO D: Barcellona, Panathinaikos, Copenhagen Rubin Kazan.
GRUPPO E: Bayern Monaco, Roma, Basilea, Cluj.
GRUPPO F: Chelsea, Olympique Marsiglia, Spartak Mosca, Zilina.
GRUPPO G: Milan, Real Madrid, Ajax, Auxerre.
GRUPPO H: Arsenal, Shaktar Donetsk, Sporting Braga, Partizan Belgrado.
E’ questo lo stato d’animo che ci respira sui vari forum, blog e social network. Per alcuni il colpo dell’estate rossonera, che garantirebbe un colpo di lusso targato Allegri, per altri una semplice mossa elettorale da parte del Presidente del Milan, Silvio Berlusconi.
Berlusconi potrebbe regalare ai milanisti Ibrahimovic per recuperare i loro voti in vista di un'imminente ritorno alle urne elettorali
Questa la voce dei tifosi: “A noi non interessa per quale motivo lo prenda, l’importante che arriva”, altri invece ribattono “Il Milan non si usa per altri scopi”. Chissà se sarà una mossa elettorale o meno, come scrive qualcuno, ma la cosa certa è che questo colpo farà sognare tutti i tifosi rossoneri, ma proprio tutti.
Certo, a pensar male si rischia di commettere un peccato, ma Berlusconi ha dimostrato in tutti questi anni di essere sempre un passo avanti agli altri, nel bene e nel male, e nessuno in Italia, come lui, sa bene come conquistare il cuore del suo elettorato. Quale migliore slogan elettorale quindi se non quello di regalare Ibrahimovic ai suoi tanti tifosi milanisti delusi?
Cosa ne pensate?Sarei curioso di sapere il vostro punto di vista…lasciate un commento, verrò subito pubblicato
Il Milan è in volo verso Barcellona, dove stasera alle 19.45 si giocherà Barcellona-Milan per l’edizione 2010 del Trofeo Gamper.
E’ arrivato infatti il giorno del Trofeo Gamper. Due dei club più prestigiosi del mondo, Barcellona e Milan, si sfideranno per aggiudicarsi il Trofeo. Al Camp Nou, dovrebbe esordire in maglia rossonera Kevin Prince Boateng. Nel pre e post partita, i supporters del Milan aspettano buone notizie sull’affare legato ad Ibrahimovic.
Trofeo Gamper, diretta streaming fra Barcellona e il Milan
Formazioni di Barcellona-Milan per il trofeo Gamper
Di seguito riportiamo le probabili formazioni che scenderanno in campo questa sera a Barcellona in occasione del Trofeo Gamper (diretta su Mediaset Premium alle ore 19.45). Spicca la probabile scelta come punta centrale di Huntelaar al posto di Borriello, coinvolto nell’operazione per portare Ibrahimovic a Milano.
BARCELLONA (4-3-3): Pinto; Adriano, Puyol, G. Milito, Abidal; J. Dos Santos, Thiago, Iniesta; Messi, Bojan, Villa. All.: Guardiola
MILAN (4-3-3): Amelia; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Boateng, Pirlo, Ambrosini; Abate, Huntelaar, Ronaldinho. All.: Allegri
Diretta streaming Hd del trofeo Gamper tra Milan e Barcellona gratis e senza blocchi
Se non avete la possibilità di vedere la parita valida per il trofeo Luigi Berlusconi in programma su Mediaset Premium alle ore 19.45 perchè, non avete l’abbonamento a Mediaset Premium, e siete tifosi milanisti e, per nulla al mondo, rinuncereste a vedere questo appuntamento classico dell’estate che vedrà impegnate la vostra squadra del cuore, non disperate: c’è la possibilità di vedere la partita del trofeo Gamper in streaming. Basta infatti dotarvi di connessione a banda larga e potrete vedere la diretta streaming della partita valida per il trofeo Gamper tra Milan e Barcellona in maniera assolutamente gratuita.
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Ibrahimovic al Milan non è più fantasia. I rossoneri stanno trattando ufficialmente con il Barcellona, per stessa ammissione di Adriano Galliani. L’ad rossonero è uscito allo scoperto, ora la tifoseria del diavolo ha un motivo per sperare fino al 31 agosto. Il colpo che il presidente Berlusconi aveva annunciato a maggio, potrebbe tramutarsi in realtà.
Zlatan Ibrahimovic, ormai sempre più vicino a vestire la casacca rossonera
“La trattativa per Ibra è ufficialmente aperta. Mercoledì incontrerò il presidente del Barcellona Rosell. Sarà una trattativa difficile, ancora non abbiamo parlato dell’aspetto economico”. Apertura importante, che dà seguito alle voci che si susseguono dalla Spagna. Una tappa decisiva della telenovela estiva è fissata per il 25 agosto, quando Milan e Barcellona si incontreranno fisicamente per il torneo Gamper, giorno decisivo per la trattativa.
C’è chi si aspetta un colpo di teatro di Berlusconi, che potrebbe annunciare lo svedese stesso indiretta, c’è chi in modo meno teatrale pensa solo ad una tappa di avvicinamento. Parte della tifoseria è in fibrillazione, l’altra parte pur non amando il giocatore per il suo passato interista, non possono non riconoscere l’importanza del giocatore, che formerebbe una coppia top-mondo con Pato. La chiave della trattativa starebbe nello spalmare l’ingaggio principesco di Ibra, circa 12 milioni all’anno, in due anni, rendendo il tutto più possibile per le casse di via Turati. Un’altra soluzione prevedrebbe la partenza di Marco Borriello. Il giocatore napoletano potrebbe fungere da contropartita e accelerare le operazioni di trasferimento dello svedese. Borriello non avrebbe difficoltà a trasferirsi al Barça per mettersi subito a disposizione di Guardiola: “Io al Barcellona? Chissà…”. In realtà è arrivato anche il via libera di Massimiliano Allegri per la partenza di Borriello. Il Milan sta prendendo posizione per capire quale sia la contropartita tecnica da offrire al Barcellona.
Il napoletano ha capito che sarà difficile avere visibilità con Ibra tra i piedi. ieri ci sono stati dei colloqui tra l’attaccante, il mister e la dirigenza. Il Barcellona parteciperà al pagamento del 50% dell’ingaggio di Ibra, troppo elevato per le casse del Milan. Inoltre il procuratore di Borriello ha deciso di non parlare, segno che qualcosa potrebbe esserci.
fonte:tuttomercatoweb.com
Tempo di test, di ultime verifiche prima dell’inizio ufficiale della stagione per i colori rossoneri. Ma quella che è appena iniziata è anche la settimana conclusiva per le trattative delle 20 squadre di serie A per quanto riguarda la sessione estiva del mercato.
Da un po’ di tempo a questa parte, gli otto giorni che mancano esattamente al suono dell’immaginaria campanella, che alle ore 19 del 31 agosto darà il segnale per la chiusura dei battenti, potrebbero regalare incredibili palpitazioni ed imprevisti colpi di scena ai tifosi del Milan. Inutile girarci attorno, il nome di Ibrahimovic è entrato prepotentemente nell’attualità del club di via Turati e, tra indiscrezioni e smentite di rito, crea un animato dibattito tra gli amanti del Diavolo.
Zlatana Ibrahimovic, grande sogno di mercato per i tifosi rossoneri
Lascio a chi più di me segue quotidianamente i molteplici sviluppi del calciomercato la lettura degli eventi che si stanno susseguendo sull’asse Milano-Barcellona, ma non posso non riscontrare il crescente ottimismo dei vari addetti ai lavori: la sensazione, insomma, è che l’affare si farà.
Nella discussione che divide gli estimatori del bomber di Malmoe ed i suoi detrattori, io mi schiero apertamente con i primi. E la premessa di partenza è che un attaccante di tale valore, a determinate condizioni, non si può rifiutare.
Ma abbandoniamo per un attimo tutte le discettazioni di natura puramente economica sulle modalità dell’operazione e sul peso dell’ingaggio sul bilancio societario e tentiamo di tralasciare sentimenti come la simpatia/antipatia personale per l’uomo Ibrahimovic. Andiamo oltre, riponiamo nel cassetto le numerose perplessità suscitate dal giocatore double-face ammirato moltissimo nel nostro campionato, un po’ meno nelle gare di cartello e nelle uscite in ambito europeo.
Nel Milan di oggi, quello che, non ce lo dimentichiamo, è uscito impoverito dalle cessioni di alto profilo delle ultime annate e dall’assenza di programmazione in sede di acquisti, l’attaccante svedese rappresenterebbe una scorciatoia molto astuta per limitare sensibilmente il gap con la corazzata Inter. Non risolverebbe, evidentemente, tutte le carenze e le lacune negli altri reparti, ma le nasconderebbe in maniera meravigliosa rendendo il gruppo di Allegri tanto incompleto quanto ancora più imprevedibile e quindi letale, come nel più assurdo dei paradossi.
In un colpo solo la Pato-dipendenza diventerebbe un ricordo e, rifacendomi alle parole di un noto dirigente che con Ibra ha condiviso vittorie durante la sua permanenza juventina, i problemi sarebbero degli avversari. Almeno nel torneo di casa nostra, Zlatan continua ad incutere timore nelle retroguardie nemiche che sarebbero costrette a raddoppiare, se non triplicare, gli sforzi per neutralizzarlo, lasciando così libero lo spazio per le sortite dei suoi compagni. Un magnifico solista capace di risolvere con i suo colpi certe partite, altrimenti destinate al classico segno X (chiedere dalle parti di Appiano Gentile per informazioni), e al contempo di favorire le iniziative degli altri campioni in rosa.
Non resta che aspettare, col sogno di questo finale di agosto pronto a tramutarsi in realtà e a rendere un po’ meno effimero l’obiettivo di tornare a riempire la bacheca di via Turati.
Fonte: editoriale di Andrea Distaso per MilanNews.it






















