La Juventus cambia pelle lo manda a dire Alberto Zaccheroni, lo psico-lavoro messo in cantiere dal neo tecnico bianconero sta iniziando a dare i primi segnali, autostima in crescita, Amauri sulla strada del recupero morale dopo il gol di domenica, tatticamente si vedono i primi segnali del lavoro di Zac, ed anche Diego sembra aver trovato una collocazione appropriata alle sue qualità, l’unica cosa che infastidisce sono polemiche e veleni, il gruppo è unito ascolta il mister e risponde attraverso la dirigenza alle polemiche, da una parte c’è il Genoa che si sente defraudato, la dinamica del rigore di Del Piero ha fatto sbottare nell’ordine il pacato tecnico Gasperini, poi il vulcanico presidente Preziosi, furbate e slealtà all’ordine del giorno, pronte le repliche di Alessio Secco, che manda a dire che nel calcio bisogna accettare il bene e il male, al resto ci pensa Roberto Bettega, che replica alle polemiche giunte da casa Inter rispondendo a Mourinho con un bel guarda i problemi di casa tua, mentre a Preziosi manda a dire che proprio lui non può dare del furbetto ad Alex.

In questa stagione la Juve fa parlare parecchio di se, prima con la parabola discendente di risultati, il crollo degli obiettivi stagionali, il benservito a Ferrara, la scelta di Zaccheroni e adesso le polemiche, è bastata la prima vittoria dell’era Zac ad aprire la prima crepa nei rapporti di collaborazione nati da tempo con il Genoa, e a far riaffiorare polemiche a distanza con l’Inter.

La Juve sta cambiando pelle, la primavera vince per la settima volta il Viareggio, e anche Buffon chiede scusa per le bestemmie tutto sembra destinato a tornare sulla retta via.

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