Forse a qualche tifoso bianconero, sarà venuta un po’ di nostalgia. Non per la vittoria ottenuta, ci mancherebbe, era l’ovvia conclusione di un periodo troppo disastroso per essere veramente parte della storia della Juventus. Sono state, piuttosto, le rocambolesche e discutibili modalità con le quali i torinesi sono riusciti a spezzare le reni al Genoa di Gasperini a ricordare i tempi che furono, con annesse le tante perplessità del foltissimo nugolo di avversari, sia storici che momentanei.
Il rigore inesistente concesso a Del Piero (ad un paio di settimane da quello altrettanto discutibile con la Lazio), ha in un sol colpo riportato in auge le velleità di Champions bianconere, e rinvigorito e rinforzato una schiera di nemici che forse da Torino temevano di aver perso.
A partire dal Genoa, certo, e dalle durissime parole di Gasperini prima “Del Piero ha fatto una furbata”, ai concetti ancora più ficcanti e velenosi del Presidente rossoblu Preziosi: “Se devono per forza andare in Europa ce lo dicano, quanti biglietti servono: 25? 28? Che fine ha fatto la lealtà?”, passando ovviamente per l’immancabile stangata di Josè Mourinho, ormai un vero e proprio cult per gli appassionati del genere: “E’ incredibile quello che sta accadendo a favore della Juve. Prima contro la Lazio Saccani ha concesso un rigore che in Europa non darebbero mai, ora Mazzoleni che vede un penalty inesistente contro il Genoa. Meno male che non siamo in lotta con loro per lo scudetto, altrimenti sarei molto preoccupato”.
Juve, tranquilla: ti odiano ancora.























Nn per niente e’ ritornato colui che faceva parte della triade!!!!
Qs e’ il mondo del calcio…italiano l assassino ritorna sempre sul luogo del delitto!!!
Posibile che ci si scateni solo e sempre contro la Juventus? Non c’è stato questo Can-can in occasione di Genoa-Juventus dell’andata o per qualche abbaglio capitato alle altre. Se c’ un dubbio a favore della Juve si scatena il putiferio. Non c’è imparzialità neanche da parte dei giornalisti. Si diceva una volta che gli arbitri aveva una sudditanza, mi pare oggi che al contrario i giornalisti abbiano malevolenza, nonostante il criterio dell’oggetività che dovrebbe SEMPRE essere loro costume esistenziale. Gli occhiali nonn lidevono mettere solo gli arbitri (Fallibili, e non credo perchè corrotti) ma anche i giornalisti di ogni rngo: ottica di veridicità e oggettività, anche quando va contro le loro opinioni…sportive. Ma non ricordate mai i “passaporti” dal mundialito dei giovani (Vedi Pellegrini) a quello del Chino? Memoria corta per quanto riguarda Inter ecc., pronti via quando c’è di mezzo la Juve.